Botteghe

LESENE-G.P

PIANTA-BOTTEGHE.3

1. Il senso che diamo alla parola "bottega" è più esteso di quanto non sia nell'accezione in cui il termine è comunemente usato. Correntemente, nell'ambito di attività artigianali, il senso della parola è quello di laboratorio produttivo, ma, nel contesto di questa trattazione, esso servirà a denotare complessi di lesene, costituiti sulla base dell'incidenza e della condivisione di fattori attinenti ad aspetti di natura diversa, ad aspetti di natura tecnica o materiale, figurativa o d'altro tipo ancora, indipendentemente dalla matrice produttiva.

2. Non si tratta, quindi, sempre e necessariamente, di circoscrivere la consistenza produttiva di un determinato laboratorio, ma riconoscere, e identificare convenzionalmente, raggruppamenti che si costituiscono, dinamicamente, in rapporto a particolari aspetti che, di volta in volta, emergono all'attenzione, e di cui se ne considera la ricorrenza.

Bottega della Controfacciata

Si tratta di un complesso di 34 lesene, cronologicamente risalenti alla metà circa dell''800, distribuite sulle pareti del vano d'ingresso e della controfacciata, simmetricamente all'asse longitudinale della Basilica, quindi, 17 per lato. Per l'incidenza di un caso di dissimmetria, i modelli figurativi impiegati nella redazione del complesso di soluzioni sono 18 anziché 17.

BOTTEGA-CONTROFACC.FF

Figura. Controfacciata. Schema della parete, sezione marmorea, con l'indicazione della lastratura e dei rapporti di simmetria tra le soluzioni figurative delle lesene.

MODELLI-CONTROFACCIATA.A

MODELLI-CONTROFACCIATA.B

Figura. Bottega della Controfacciata. Repertorio delle soluzioni figurative. [In parentesi quadra, il codice identificativo della lesena simmetrica del lato opposto.]

Bottega delle Navate laterali

La bottega delle Navate laterali comprende il più consistente insieme di lesene, correlate sulla base dell'applicazione di ricorrenti modelli iconografici. Per effetto della doppia simmetria, longitudinale e trasversale, ciascun modello dà origine, pertanto, a quattro varianti esecutive.

BOTTEGA-NAVATA.SX.2

BOTTEGA-NAVATA.DX

MODELLI-NAVATE.A

MODELLI-NAVATE.B

MODELLI-NAVATE.C

Bottega del Pantocràtore

Il complesso delle lesene del Pantocràtore costituisce, probabilmente, l'episodio esecutivo più arcaico, con un proprio repertorio iconografico e particolari modalità esecutive [montaggio "a tratti"]. Sotto questo profilo - quello della particolarità delle modalità di montaggio della fascia - siamo pertanto nelle condizioni di identificare agevolmente, e ascrivere alla stessa fase esecutiva, applicazioni sparse qua e là negli spazi del Postpresbiterio, che abbiamo riunite sotto la denominazione convenzionale di bottega delle esecuzioni a tratti.

BOTTEGA-PANTOCRATORE.F

MODELLI-PANTOCRATORE.A

Bottega delle esecuzioni a tratti

Il complesso delle esecuzioni a tratti comprende, altre al repertorio della bottega del Pantocràtore, 20 unità, la serie di altre lesene sparse nello spazio del Postpresbiterio. Per la tecnica esecutiva e per la collocazione negli stessi ambiti da cui, tradizionalmente, decorre il processo costruttivo e decorativo dell'edificio ecclesiastico, abbiamo ragione di ritenere che la bottega delle esecuzioni a tratti costituisce il repertorio più antico.

BOTTEGA-PANTOCR.FFFF

MODELLI-ESEC.TRATTI.A

MODELLI-ESEC.-TRATTI.BB

MODELLI-ESEC.-TRATTI.C

Bottega del Sott'organo esterno

Si tratta di un complesso di 32 lesene, 16 per lato, risalenti agli anni in cui, nel corso dell''800, si provvide al definitivo rifacimento delle simmetriche cantorie del Coro, chiudendo, con l'erezione di basse paretine ad incrostazione marmorea, la transitabilità del piano del Presbiterio da un lato all'altro della sua estensione trasversale.

BOTTEGA-SOTTORG.N2

Figura.

MODELLI-SOTTORGANO.A

MODELLI-SOTTORGANO.B

Bottega del Coro

Comprende un insieme di 36 lesene, 18 per lato, poste sulle paretine a tergo degli stalli del coro e sul parapetto delle sovrastanti cantorie. A renderne particolare l'esecuzione è la singolarità del repertorio iconografico, con l'uso di modelli a se stanti, e la circostanza della combinazione con un inserto musivo, a foggia di portale, nelle lastre marmoree contigue. Si tratta di un dettaglio che mostra l'esigenza di un coordinamento con le anteriori assise del coro.

PROSPETTI-SOLO-PRESB.1

Figura.

 

MODELLI-CORO.A

MODELLI-CORO.B

Bottega degli hapax legomena

Il termine bottega ha, in questo caso, un uso esplicitamente convenzionale, servendo a denotare un insieme costituito sulla base della singolarità dei modelli iconografici, senza nessun riferimento, dunque, all'aspetto materialmente esecutivo delle opere. Le soluzioni 124/S, 128/S e 129/S fanno già parte di un altro raggruppamento, per l'incidenza di aspetti - esecuzione a tratti - che giustificano il loro inserimento in quell'altro repertorio, costituendo un esempio di ciò che abbiamo definito dinamicità e relatività del criterio di accorpamento degli insiemi.

HAPAX-CRUSTAE.B

Bottega del Maestro delle crustae in terracotta

HAPAX-CRUSTAE.A

Bottega di transizione

Il termine indica un gruppo di lesene con brani redatti nel motivo a scacchiera, ma con formelle quadrate accostate secondo i criteri dell'opus sectile. 

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